

Pintology | Ricordati che devi morire: breve storia della morte in pubblico
Benvenutə a Pintology!
Ogni settimana, in un locale diverso di Torino, professorə, espertə e scienziatə tengono una lezione su temi sempre diversi: sono le nostre "lezioni al ritmo di una birra" (o del drink che preferisci). Un argomento nuovo ogni volta. Ogni volta qualcosa che ti riguarda davvero.
🍹 Il Primo Drink lo Offriamo Noi, cosi impari!
Il Welcome drink è preparato e offerto dal locale che ci ospita
📚 Pinta del Giorno: Ricordati che devi morire: breve storia della morte in pubblico
🎤 Speaker: Miria Ciccarone, bioarcheologa, in arte "Scheletri nell’Armadio"
📍 Location: Shamrock Inn Pub
Per secoli i morti hanno vissuto in mezzo ai vivi: portati in processione, sepolti in chiesa e per strada, esposti negli ossari, rappresentati nelle danze macabre, venerati come reliquie, ricercati come oggetti di studio, fotografati come ricordo… La morte era parte del tessuto sociale fino a quando è diventata un personaggio marginale, un tabù.
Ma mentre il cadavere vero scompare dalla nostra vista, la sua rappresentazione si diffonde ovunque: scheletri ad Halloween, true crime, cinema e oggetti che trasformano la morte in una merce da consumare.
Proviamo una costante tensione tra la curiosità e la repulsione: vogliamo guardare, sapere, capire, ma allo stesso tempo tendiamo a nascondere ciò che ci ricorda la nostra stessa mortalità. Nel tempo sono cambiati i luoghi in cui seppelliamo i morti: fino a pochi secoli fa il cadavere poteva trovarsi sotto i nostri piedi mentre oggi, nonostante sia fisicamente lontano, continuiamo a cercarlo nelle immagini, nei musei e nella cultura popolare. Abbiamo smesso di convivere con i morti, ma persiste la necessità di confrontarci con loro.
Dagli ossari medievali alla fotografia post-mortem, dall'anatomia alla bioarcheologia, fino all'immaginario contemporaneo, ripercorreremo la storia di ciò che in passato abbiamo scelto di mostrare e che oggi fatichiamo ad accettare.
Ricordati che devi morire. E porta carta e penna, così te lo segni.
Miria Ciccarone, bioarcheologa, si occupa dei resti umani in ambito archeologico, dallo scavo sul sito allo studio in laboratorio, con l’obiettivo di ricostruire le vite del passato e creare un ponte con quelle del presente. Su Instagram, come @scheletrinellarmadio, racconta le storie che si nascondono nelle ossa, tra storia, archeologia e antropologia, intrecciando aspetti biologici e processi culturali che rendono lo studio dei morti, in realtà, uno studio sui vivi.
Prendi un drink, fai nuove conoscenze e impara qualcosa di nuovo a Pintology! 🍺
Agenda della serata
19:30 - Ti presenti 20 minuti prima dell’inizio della lezione e usufruisci della consumazione (non per forza alcolica!) e se vuoi mangiucchi qualcosa. Prendi posto dove vuoi.
20:00 - Ha inizio la “Pinta”: una lezione di 40-45 minuti tenuta da unə espertə, seguita da Q&A moderato.
21:30 - La serata si chiude con un tempo per lasciarti chiacchierare con tutti i partecipanti, prendere ancora qualcosa da bere o da mangiare e dialogare a tu per tu con l’espertə.
A Pintology le domande scomode e le curiosità sono favorite e apprezzate, così come le interazioni tra i partecipanti. Feedback, critiche costruttive e suggerimenti per le prossime “Pinte” sono benvenuti.