

Sportemocracy - I piedi nello sport
I piedi nello sport
Conoscere, allenare, prevenire: dalla ricerca scientifica alla performance.
I piedi sono il nostro principale punto di contatto con il terreno. Entrano in gioco nella corsa, nei salti, nei cambi di direzione e nella trasmissione delle forze.
Eppure, spesso iniziamo a occuparcene solo quando compare un problema.
Questo corso nasce per cambiare prospettiva: conoscere il piede, allenarlo con metodo e integrarlo nella preparazione atletica di ogni giorno.
Tre prospettive, un unico obiettivo
Ricerca scientifica, preparazione atletica ed esperienza diretta di un’atleta di alto livello. Tre punti di vista che si incontrano per trasformare le conoscenze in strumenti concreti. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’allenamento e la prevenzione degli infortuni.
Informazioni pratiche
Quota di partecipazione: 40 €
Tecnici FIDAL: quota riservata di 25 € con il codice sconto ricevuto dal Comitato. La partecipazione vale 0,5 crediti formativi.
Informazioni: info@sportemocracy.it
Download programma: Sportemocracy - I piedi nello sport
Per questa edizione non è prevista la partecipazione online o da remoto.
Il programma
01. Conoscere il piede: cosa ci dice la scienza?
Monica Risaliti, ricerca scientifica e metodologia dell’allenamento
Esperta di scienze motorie e metodologia dell’allenamento, ha collaborato con il Settore Tecnico FIGC di Coverciano. È autrice e coautrice di pubblicazioni scientifiche, anche nell’ambito della biomeccanica del movimento. Partendo dalle evidenze e da un proprio lavoro di ricerca, approfondirà:
anatomia funzionale e biomeccanica del piede
il ruolo del piede nel movimento umano e sportivo
le implicazioni per l’allenamento e la prevenzione
02. Allenare il piede: dalla teoria alla pratica
Riccardo Vantini, preparatore atletico e Olympic Coach
Allenatore Specialista FIDAL, ha lavorato nel sistema federale austriaco di atletica leggera e nella preparazione olimpica della Nazionale austriaca di bob. Oggi collabora con Swiss Sliding, anche nella formazione degli allenatori. Il suo intervento sarà dedicato alla pratica:
valutazione della funzionalità del piede
esercizi e progressioni per forza, mobilità e reattività
come integrare il lavoro sui piedi nella preparazione atletica e nella prevenzione degli infortuni
03. Il piede visto dall’atleta: dall’infortunio al ritorno alla performance
Valentina Cavalleri, atleta della Nazionale italiana di atletica leggera
Specialista dei 400 metri ostacoli, ha dovuto interrompere l’attività agonistica per circa due anni a causa di problematiche ai piedi. Con un percorso di recupero e una revisione profonda del suo approccio all’allenamento e alla prevenzione, è tornata a gareggiare con prestazioni superiori alle precedenti. Racconterà:
l’esperienza dell’infortunio e le difficoltà del recupero
il ruolo della prevenzione e della gestione quotidiana dei piedi
le strategie e le abitudini che oggi accompagnano la sua preparazione
A chiudere, un momento di networking dedicato alle domande e al confronto tra ricerca, allenamento e vissuto sportivo.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a:
allenatrici e allenatori
preparatrici e preparatori atletici
professioniste e professionisti del movimento
studenti di Scienze Motorie
atlete e atleti che vogliono approfondire il ruolo dei piedi nella salute e nella performance sportiva