

Festival del Turismo delle Radici 2026: Archeologia, vino e tradizioni della Sardegna
Un pomeriggio e una serata dedicati alla Sardegna, tra archeologia, vino, maschere, pane rituale e musica dal vivo. Il Festival del Turismo delle Radici 2026, organizzato da Comites Basilea presso St. Clara a Basilea, invita a scoprire storie, simboli e tradizioni che attraversano i secoli e arrivano fino a oggi. Si comincia con l’accoglienza e la registrazione, poi spazio agli interventi di Giorgio Murru sulla civiltà nuragica e i giganti di Mont’e Prama, di Cinzia Loi sulle radici del vino sardo, seguita da Beppe Pinna di Cantine Argiolas, di Elena Giangiulio sulle maschere e i carnevali tradizionali della Sardegna, e di Giannetta Murru sul pane quotidiano e sui pani cerimoniali nella cultura sarda.
AGENDA
15:30
Accoglienza e registrazione
Pfarrei St. Clara, Lindenberg 8, Basilea
(max. 100 posti disponibili, registrazione obbligatoria)
16:00 – 16:25
Giorgio Murru
Archeologo, Fondazione Mont’e Prama
La civiltà nuragica e i giganti di Mont’e Prama
16:30 – 17:00
(in collegamento dalla Sardegna)
Cinzia Loi, Archeologa
Alle radici del vino sardo: vite, territorio e identità dall’età nuragica a oggi
A seguire
Beppe Pinna, Responsabile commerciale estero Cantine Argiolas
Dai vitigni della tradizione ai grandi vini: un caso esemplare
17:00 – 17:25
Elena Giangiulio, Direttrice Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada
Maschere e carnevali tradizionali della Sardegna
17:30 – 18:15
Giannetta Murru, Antropologa
Pane quotidiano e pani cerimoniali nella cultura sarda
18:15 – 20:00
(max. 100 posti disponibili, registrazione obbligatoria)