

Casanova (1976) di Federico Fellini (155 min)
Torna Portali, la rassegna cinematografica del Ramo d'Oro, in collaborazione con la rivista di critica @stradeperdutemag (un progetto di @cinelab.torino). Ogni martedì alle 21:30, fino al 14 luglio, il Gran Serraglio della Galleria Umberto I ospita un viaggio tra racconti che salvano e sogni che ammoniscono, desideri sepolti, metamorfosi e artifici in confessione: una favola sussurrata in un letto d'ospedale, i sogni di un vecchio maestro giapponese, un convento sospeso sull'abisso himalayano, una settimana di prodigi adolescenti, un'isola che riscrive i corpi, una Venezia di cartapesta dove danza un automa. Sei film in cui lo schermo si fa varco su mondi altri. Attraversare un portale significa accettare di non tornare indietro uguali: ogni titolo in programma mette in scena un passaggio – di stato, di corpo, di immaginazione – e lo fa in un luogo che è esso stesso una soglia, una galleria che la città attraversa da più di un secolo.
Le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano. Durante la visione è possibile mangiare, bere e fumare, in un'atmosfera rilassata e conviviale – fumer tue… mais ici c'est permis. Prenotazioni al link in bio.
A chiudere Portali è Il Casanova di Federico Fellini, il film più estremo e funebre del regista: un Settecento ricostruito interamente a Cinecittà, con un mare di plastica nera e una Venezia di cartapesta, in cui Giacomo Casanova (Donald Sutherland) attraversa le corti e le alcove d'Europa ripetendo la propria meccanica amorosa fino a svuotarla di senso.
Fellini detestava il suo personaggio e ne fece un automa: non a caso l'unico amore vero di Casanova è la bambola meccanica con cui danza nel finale, su una laguna di ghiaccio. Chiusura perfetta per la rassegna: dopo tanti varchi su mondi altri, l'ultimo portale si apre sull'artificio assoluto – un mondo interamente fabbricato in cui il cinema confessa la propria natura di sogno costruito, e l'ultimo passaggio è quello che separa il desiderio dalla sua replica.
Programma della rassegna
9 giugno – The Fall (2006) di Tarsem Singh – 117 min
16 giugno – Dreams (1990) di Akira Kurosawa – 119 min
23 giugno – Black Narcissus (1947) di Michael Powell ed Emeric Pressburger – 100 min
30 giugno – Fantasie di una tredicenne (1970) di Jaromil Jireš – 77 min
6 luglio – Les garçons sauvages (2017) di Bertrand Mandico – 110 min
14 luglio – Il Casanova di Federico Fellini (1976) – 155 min