

La chiameremo ancora felicità
La chiameremo ancora felicità è una performance che tratta il tema degli anni di piombo, ideata dal Mulino di Amleto e dal regista Marco Lorenzi. Lo scopo è duplice: offrire teatralmente un attraversamento del complesso periodo degli anni ’70; il tentativo di "usare" la storia di un decennio molto complesso come luogo in cui indagare e interrogare questioni che toccano da vicino il presente. La forma dell'inchiesta e del dialogo aperto con materiali d'epoca e con il pubblico permetterà di intrecciare diverse fonti e testi teatrali con l'obiettivo di rispondere alla domanda: cosa ci ha lasciato tutto questo?"
Al termine dello spettacolo ci sarà un dibattito a cura di Ilaria Moroni, direttrice dell’Archivio Flamigni, e Francesco Lisanti, archivista dell’Archivio Flamigni
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regia e adattamento Marco Lorenzi
con Yuri D’Agostino, Angelo Tronca, Barbara Mazzi, Raffaele Musella
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Azione del progetto "Amami Ancora - Summer Stage" che si inserisce nell'ambito del programma culturale “CHE BELLA ESTATE!". Un progetto della Città di Torino, in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino.