

La chiameremo ancora felicità
La chiameremo ancora felicità è una performance che tratta il tema degli anni di piombo, ideata dal Mulino di Amleto e dal regista Marco Lorenzi. Lo scopo è duplice: offrire teatralmente un attraversamento del complesso periodo degli anni ’70; il tentativo di "usare" la storia di un decennio molto complesso come luogo in cui indagare e interrogare questioni che toccano da vicino il presente. La forma dell'inchiesta e del dialogo aperto con materiali d'epoca e con il pubblico permetterà di intrecciare diverse fonti e testi teatrali con l'obiettivo di rispondere alla domanda: cosa ci ha lasciato tutto questo?"
Al termine dello spettacolo ci sarà un dibattito a cura del Professore Antonio Castagna.
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Un progetto de Il Mulino di Amleto e AMA Factory
Consulenza drammaturgica Angelo Tronca
con Yuri D’Agostino, Angelo Tronca, Barbara Mazzi, Raffaele Musella
Un ringraziamento a Stefano Roggero per la consulenza tecnico/fotografica e l’ideazione delle diapositive
Installazione a cura del collettivo BEL’AGIO - Opere di Giovanni Fozzi
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Azione del progetto "Amami Ancora - Summer Stage" che si inserisce nell'ambito del programma culturale “CHE BELLA ESTATE!". Un progetto della Città di Torino, in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino.