

MALE ADRIATICO. Onde di cloro, dal tubo alla carcassa
Convegno sul rigassificatore di Ravenna e del suo impatto su fauna marina ed ecosistema
Nel 2025 la Fondazione Cetacea ha registrato numerosi casi di tartarughe marine Caretta caretta nell’Adriatico centro-settentrionale affette da una grave sindrome debilitante, spesso con esito fatale. Episodi simili erano già stati osservati in passato in concomitanza con l’attivazione di rigassificatori lungo la costa adriatica, rafforzando l’attenzione degli studiosi sui possibili fattori ambientali coinvolti. In questo contesto si concentra ora l’attenzione sul rigassificatore di Ravenna, entrato in funzione nel 2025 in regime di urgenza per la riduzione della dipendenza energetica dal gas russo. Le autorità e i gestori escludono anomalie nei limiti normativi, mentre restano in corso monitoraggi e verifiche sugli impatti ecosistemici.
Intervengono: Sauro Pari (Fondazione Cetacea ETS), Carlo Franzosini (Area Marina Protetta Miramare), Antonio Lazzari (consigliere AVS Ravenna), Elena Gerebizza (Recommon). Modera la giornalista e European Climate Pact Ambassador Marta Abbà
Diretta YouTube con Rete Emergenza Climatica Ambientale ER