

L’AI non è un giornalista
L’AI non è un giornalista è un incontro aperto e critico per parlare di come l’intelligenza artificiale viene oggi usata — e usata male — nella scrittura giornalistica, soprattutto a livello locale.
Sempre più articoli risultano formalmente corretti ma immediatamente riconoscibili come testi generati dall’AI: linguaggio neutro, struttura ripetitiva, assenza di punto di vista, mancanza di verifica e profondità (intellettuale ndr).
Durante l’evento analizzeremo perché succede, quali sono gli errori più comuni e perché usare l’AI senza metodo non migliora l’informazione, ma anzi, la impoverisce.
Non è un attacco alla tecnologia, ma a un uso superficiale dello strumento in un tema sensibile come quello del giornalismo.
Per chi è pensato
L’incontro è rivolto a:
cittadini curiosi
giornalisti e aspiranti tali
comunicatori e addetti stampa
studenti di scienze politiche, comunicazione, media
professionisti che scrivono per lavoro
chiunque legga notizie e abbia iniziato a riconoscere “quel tipo di testo”
interessati a conoscere meglio l'AI
Non è richiesto un background tecnico sull’AI.
Perché nasce questo incontro?
Per cercare di creare un senso critico nella ricerca della verità.
Oggi usare ChatGPT per scrivere è molto facile.
Scrivere bene, in modo credibile e responsabile è molto difficile.
Quando l’AI viene usata come scorciatoia, il risultato è evidente: testi piatti (anche non edibili), prevedibili, privi di contesto e incapaci di raccontare la realtà.
Cosa vedremo insieme
Perché i testi scritti male con l’AI si riconoscono subito
Perchè i testi scritti con l'AI fanno male al pensiero
I segnali tipici di un articolo “artificialmente corretto”
La differenza tra supporto editoriale e delega totale all’AI
AI, disinformazione e perdita di fiducia nei media
Esempi reali e casi concreti
L’incontro sarà dialogato, con spazio per domande e confronto.
Cosa porterai a casa
Una maggiore consapevolezza critica sull’uso dell’AI nei media
Strumenti per riconoscere testi generati o assistiti male
Una visione più lucida dell'importanza del ruolo umano nel giornalismo
Informazioni pratiche
L’evento si svolgerà in un clima informale e aperto
Portare PC o strumenti con i quali provare a verificare o scrivere articoli con l'AI
È previsto, come al solito, un piccolo aperitivo finale, come momento di confronto e networking
Chi guiderà l’incontro
Dario Carmelo Rocca
Analista in ambito cybersecurity e intelligence, Junior Fellow presso il Centro Studi Americani e socio della Società Italiana di Intelligence (SOCINT).
Ha esperienza nel giornalismo e nella comunicazione, oltre a un background accademico in studi strategici e sicurezza globale.
Si occupa di analisi critica dell’informazione, dinamiche di disinformazione, comunicazione politica e nuovi domini digitali.